Gli spaccasassi del Conero

Gli spaccasassi del Conero

19/08/2015

Chi in questi ultimi giorni è venuto a trovarci ha assaggiato sul nostro tacchino al miele o anche sul nostro carpaccio di Marchigiana gli spaccasassi del Conero…
Una cosa nuova per molto di noi ..ma tanto buoni e gustosi da porsi la domanda sulla loro provenienza
Il suo nome latino è Crithmum maritimum ma in Italia è il Finocchio di mare, pianta decisamente selvatica, coltivarla industrialmente sarebbe snaturarla: qui da noi, poichè in Italia ogni regione ha un nome particolare lo chiamiamo Paccasassi o Spaccasassi:
Paccasassi perchè la troviamo tra i sassi, gli scogli, le pietre che insistono sul mare. E’ una bella piantina, di un verde molto intenso. d’inverno quasi scompare tra gli scogli che danno sul mare del Conero . La particolarità è che a lui piace la salsedine e non ha bisogno di molte precipitazioni, gli basta l’umidità della notte di cui lo avvolge la brezza di mare. Ha pure la particolarità di avere una concentrazione di vitamina C molto molto intensa. Tanti anni fa quando i velieri solcavano i mari per lunghi periodi senza mai toccare terra per i marinai era una grande provvista di verdura che evitava lo scorbuto, malattia allora diffusissima. Adesso basta una pasticca di multivitaminico e si può evitare accuratamente frutta e verdura che marciscono in poco tempo . Ne facevano dei grandi barili, lessati prima in aceto e si conservavano per lungo tempo.
Adesso sul Conero sono una specie quasi protetta. Nel senso che non è l’uomo che la porta all’estinzione ma la sua presenza continua a diminuire per il cambiamento delle condizioni climatiche.
Le sue foglioline sono alquanto coriacee e scriocchiolano bene sotto i denti anche dopo una cottura di 30-40 minuti. Lessata con acqua di mare e aceto. Poi la si può condire con alici, oppure tonno e cipolla cruda e olio ma poco sale. In altre parti d’Italia hanno anche altri modi di cucinarla. Ha un sapore molto forte e particolarissimo, apprezzabile come antipasto, in forma molto limitata, non certo come un’abbondante insalata.